Aumentare lo spazio di memoria del vostro pc con Vista

dicembre 8, 2009

Questa sera voglio spiegarvi come,con una procedura molto semplice potrete umentare le dimensioni de vostro hard disk.

Il pc per contenere alcuni file di registro e simili occupa un bel po della memoria del vostro pc vi basti pensare che prima il mio pc me ne dava a disposizione 250 GB mentre al termine di questa procedura ne avevo 288 GB…be spazio in più che fa sempre comodo…

Ecco qui la procedura da seguire:

1.Aprite il pannello di controllo cliccate in alto a sinistra su pagina iniziale pannello di controllo
2.Cliccate su sistema e manutenzione
3.Ora, sotto la voce strumenti dell’amministratore, cliccate libera spazio su disco
     il pc analizzera il disco C,questione di un minuto al massimo.
4.Ora si aprirà una finestra dove dovrete selezionare ciò che volete cancellare, io vi consiglio programmi scaricati, file temporanei internet, cestino e anteprima.
5.Cliccate su OK e il gioco è fatto.

Google Public DNS, Domain Main Server gestiti da Google

dicembre 7, 2009

Anteprima fatta dal sito HardWare Upgrade sull’ultimo servizio che offrirà il colosso Google:

Google Public DNS è l’ultima novità annunciata dal colosso di Mountain View che completa così la propria presenza online aggiungendo un ulteriore tassello ai propri sistemi. Google detiene un indubbio primato nella ricerca online, gestisce svariate web apps, mette a disposizione una piattaforma per la pubblicità online completa e, da ultimo ma non meno importante, sta sviluppando un proprio sistema operativo. A tutti questi elementi si aggiunge il nuovo servizio che si inserisce a metà strada tra il browser, il web e l’infrastruttura di rete che regge internet.

Infatti, in estrema sintesi, i Domain Name Server (DNS) hanno il delicato compito di far corrispondere a una determinata richiesta di dominio giunta dal browser un preciso indirizzo IP. Il loro mantenimento e aggiornamento è di fondamentale importanza per il corretto e veloce funzionamento del web.

La novità di Google viene presentata proprio all’insegna della velocità, parametro da sempre ampiamente considerato nelle soluzioni sviluppate a Mountain View. Google promette di offrire le stesse condizioni di servizio offerte da altri DNS non mettendo in atto blocchi o restrizioni verso particolari risorse. Il tutto, e su questo aspetto vengono spese molte parole, all’insegna della velocità della rete e della rapidità di accesso al web e ai servizi.

Google ha anche previsto una sorta di servizio di supporto per chi non è in grado di configurare da sè il proprio PC e un approfondimento sulle modalità da impostare è disponibile qui. Ecco i numeri da inserire nel pannello di configurazione della configurazione di rete per sfruttare la nuova opportunità offerta da Google.

  • DNS primario: 8.8.8.8
  • DNS secondario: 8.8.4.4

Google Public DNS ha già scatenato i commenti da parte di OpenDNS che si vede in qualche modo interessata dalle possibili conseguenze derivanti da un eventuale successo dell’iniziativa Google. Trascurando le affermarmazioni più provocatorie e acide David Ulevitch – fondatore di OpenDNS – ripropone un problema da tempo latente, ovvero il pericolo relativo al possibile monopolio derivante da una totale gestione di una porzione della rete da parte di Google. Infatti, con un minino di immaginazione tra pochi mesi si avranno netbook dotati di sistema operativo made in Google che per funzionare dovranno accedere alle web application sviluppate dalla stessa Google, utilizzando anche i DNS gestiti da Mountain View. Siamo certi che gli esperti di net-neutrality avranno molto da commentare. L’intervento di Ulevitch si conclude comunque con “But we welcome Google to the neighborhood.”

Internet: Nobel per la pace

dicembre 7, 2009

A dare questa notizia è Wired, celebre rivista che apre l’iniziativa al Nobel per la pace a internet,ed ecco infatti che sulla rivista tutte le pubblicità parlano di questo evento presentando un preciso logo per la pace, lo slogan presentato è “internet for peace”.

Internet che fornisce un mezzo libero,definito anche patrimonio dell’umanità,per comunicare le proprie idee o testimoniare importanti fatti storici.

Questo potente mezzo di comunicazione ha cambiato il modo dell’uomo moderno di rapportarsi e molti personaggi famosi parlano nella rivista con i loro articoli di internet e di ciò che rappresenta per la pace.

Indagando su Google Chrome OS

dicembre 1, 2009

Con il crescente interesse per questo nuovo sistema operativo ho deciso di dedicare un post a questo sistema.
Comincio con il citare come il blog ufficiale di Google lo presenta:

Sono passati nove mesi da quando abbiamo lanciato il nostro browser Google Chrome e oggi oltre 30 milioni di persone lo utilizzano regolarmente. Google Chrome è stato progettato per tutti quelli che sul Web ci vivono, che cercano informazioni, controllano l’email, leggono le notizie, fanno shopping o semplicemente si tengono in contatto con gli amici.

Tuttavia, i sistemi operativi che fanno funzionare i browser sono stati progettati in un’epoca in cui il Web non esisteva. È per questo che oggi siamo felici di annunciare un nuovo progetto che è il naturale corollario di Chrome: Google Chrome OS, il nostro contribuito alla ridefinizione del ruolo e della natura dei sistemi operativi.

Google Chrome OS è un sistema operativo leggero e open source, destinato inizialmente ai netbook. Tra qualche mese renderemo pubblico il codice, mentre i netbook saranno disponibili a partire dalla seconda metà del 2010. Dal momento che abbiamo già illustrato questo progetto ai nostri partner e presto cominceremo a lavorare con la community open source, abbiamo pensato che fosse giusto rendere nota la nostra visione, in modo che tutti comprendano quali sono i nostri obiettivi.
Velocità, semplicità e sicurezza sono gli aspetti fondamentali di Google Chrome OS. Nelle nostre intenzioni, il sistema operativo dovrà essere veloce e leggero, in grado di avviarsi e collegarsi al Web nel giro di pochi secondi. L’interfaccia utente sarà essenziale e senza fronzoli, per valorizzare l’esperienza utente direttamente sul Web. Come già fatto per il browser, abbiamo scelto la semplicità, riprogettando completamente l’architettura di sicurezza alla base del sistema operativo, in modo che gli utenti non debbano preoccuparsi di virus, malware e aggiornamenti di sicurezza. Dovrà semplicemente funzionare.
Google Chrome OS sarà compatibile con processori x86 e ARM, e stiamo lavorando con diversi produttori OEM per poterlo lanciare sul mercato l’anno prossimo. L’architettura software è molto semplice: immaginate Google Chrome in esecuzione all’interno di un nuovo sistema a finestre, basato su un kernel Linux. Per gli sviluppatori di applicazioni, la piattaforma è il Web. Funzioneranno tutte le applicazioni basate sul Web, e nuove applicazioni potranno essere sviluppate utilizzando qualsiasi tecnologia web. Naturalmente, queste applicazioni saranno compatibili con qualsiasi browser standard su Windows, Mac e Linux, dando accesso agli sviluppatori alla più vasta base di utenti che una piattaforma sia in grado di offrire.
Google Chrome OS è un progetto nuovo, separato da Android. Android è stato progettato fin dall’inizio in modo da funzionare su un gran numero di dispositivi, dai telefoni ai set-top box e ai netbook. Allo sviluppo di Google Chrome OS lavorano persone che trascorrono gran parte del loro tempo sul Web e il sistema operativo è pensato per i computer di tutte le dimensioni, dai piccoli netbook ai sistemi desktop. Sebbene vi siano degli aspetti coincidenti tra Google Chrome OS e Android, siamo convinti che la facoltà di scegliere sia un motore per l’innovazione, a vantaggio di tutti, Google compresa.

Riceviamo sempre molti commenti dai nostri utenti e il loro messaggio è chiaro: i computer devono migliorare. Le persone vogliono avere un accesso immediato all’email, senza dover aspettare che il computer si avvii e i browser si aprano. Vogliono che i loro computer siano sempre veloci come appena comprati. Vogliono che i dati siano sempre accessibili da qualsiasi luogo, senza doversi preoccupare di perdere il computer o fare il backup dei file. Ma soprattutto nessuno vuole perdere ore a configurare il computer per far funzionare ogni singola periferica collegata.

Inoltre, un’esperienza di utilizzo del proprio computer più soddisfacente va a vantaggio di Google, poiché gli utenti saranno più propensi a trascorrere più tempo su Internet.

C’è ancora molto da lavorare e di certo avremo bisogno di tutto l’aiuto della community open source per raggiungere il nostro obiettivo, ma siamo elettrizzati dalle prospettive che abbiamo di fronte e speriamo che lo siate anche voi.

Dopo questa presentazione vi informo dell’uscita di una versione scaricabile di questo sistema già predisposta e che quindi non ha bisogno di essere copilato da voi, tuttavia questa versione funziona solo su linux ed essendo ancora un sistema in fase di sviluppo ci si può aspettare nche qualce crash.

Questo è il link per il download:
http://dl.getdropbox.com/u/1897142/google-chrome-unstable_4.0.222.6-r28902_i386.deb

Migliorare Windows Vista

novembre 23, 2009

Windows Vista è stato da quando è uscito, criticato per le scarse prestazioni ma ultimamente sto mettendo a punto tutte delle modifiche che lo rendono molto efficiente quasi come i buon vecchio xp…
 Tra le novità di Vista spicca questa funzione che può essere attivata con i dischi rigidi SATA per aumentare la velocità di scrittura, sfruttando il passaggio dei dati nella cache della memoria RAM prima di scriverli sull’Hard Disk. La procedura da seguire è la seguente: tasto destro del mouse su Computer -> Proprietà -> Gestione dispositivi, selezioniamo l’unità disco per la quale vogliamo attivarla e dal menu contestuale scegliamo ancora Proprietà, selezioniamo il Tab “Criteri”, spuntiamo la funzione “Abilita prestazioni avanzate” e infine clicchiamo su OK. Consideriamo che abilitando le prestazioni avanzate, in caso di interruzione della corrente, il rischio di perdita dei dati risulta maggiore.

Modificare XP Home per farlo diventare Professional

novembre 20, 2009

Ho trovato questa guida su un sito ma era molto confusa cosi ho deciso di semplificarla per i lettori che magari sono meno pratici di queste cose ora seguendo passo passo questa guida potrete ottenere Windows Professional senza acquistarlo e quindi gratis.
Bè meno chiacchere….ecco la guida semplificata:

1.Andare in start > esegui…;
2.Digitare regedit e premere il tasto Invio;
3.Recarsi in HKEY_LOCAL_MACHINE/SYSTEM/ControlSet00X/Control/ProductOptions, dove ControlSet00X sta per quello con il numero più alto (ad esempio ControlSet003);
4.Cancellare la chiave ProductSuite;
5.Creare un nuovo valore DWORD e chiamarlo Brand;
6.Assicurarsi che il valore di Brand sia O;
7.Riavviare il PC;
8.Premere il tasto F8 prima che compaia la schermata di boot di Windows;
9.Scegliere la voce per avviare il computer utilizzando l’ultima configurazione sicuramente funzionante.

Adesso è possibile quindi passare all’installazione del servizio di desktop remoto in quello che è diventato Windows XP Professional:

1.Scaricare Devcon;
2.Aprire il file scaricato con un qualsiasi software per la gestione degli archivi (es: WinRAR);
3.Scompattare il file i386/devcon.exe in C:\Windows\System32 (mentre se si utilizza un sistema a 64 bit bisogna estrarre nel medesimo percorso il file ia64/devcon.exe);
4.Aprire il prompt dei comandi;
5.Digitare devcon.exe -r install %windir%\inf\machine.inf root\rdpdr e premere il tasto Invio;
6.Riavviare il PC;
7.Andare in start > esegui…;
8.Digitare services.msc e premere il tasto Invio;
9.Accertarsi che il servizio Terminal sia avviato, altrimenti renderlo attivo in maniera manuale.

Arrivati a questo punto, dovrebbe essere completato in maniera corretta il processo che porta a trasformare Windows XP Home in Professional ed abilitare il servizio di desktop remoto. Qualora riscontraste un login automatico dell’amministratore nel sistema (quindi senza che quest’ultimo debba digitare preventivamente la propria password), potete facilmente risolvere anche questa situazione procedendo in questo modo:

1.Andare in start > esegui…;
2.Digitare regedit e premere il tasto Invio;
3.Recarsi in HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon;
4.Cambiare il valore di AutoAdminLogin in O.

Vorrei aggiungere solo una cosa  questa guida…per prevenire problemi procuratevi un product key per XP pro se quello per home non dovesse più andare. 

Ecco ora divertitevi con il vostro nuovo XP pro..

Privacy su PC…facile con Privacy Mantra

novembre 20, 2009

Due giorni fa cercavo un programma che cancellasse tutti i registri come ad esempio la cronologia di IE 8 e Firefox in una sola mossa.
Bè…missione compiuta…
Il programma migliore è Privacy Mantra un programma freeware in grado di cancellare, appunto, tutti i registri in modo rapido e semplice, dovrete solo scegliere da una lista cosa volete eliminare e il programma farà il resto.

The Black hole: tutte le traduzioni per i vostri giochi

novembre 17, 2009

Un pò di giorni fa stavo cercando una traduzione per un gioco appena installato e non c’era verso di trovarne una funzionante fino a quando ho riscoperto uno dei più famosi siti di traduzioni: The black hole.

Questo sito offre una vastissima scelta di traduzioni per tutti i vostri giochi e sono anche tutte molto semplici da installare.
Tutto quello che dovete fare per ottenerle è registrarvi e scrivere un messaggio su uno delle sezioni di benvenuto,sul menu a questo punto si aprirà una nuova sezione dalla quale potrete accedere all’area download.

Eliminare la richiesta di attivazione Windows con un semplice procedura

novembre 17, 2009

Come ho scritto sul titolo per eliminare questo problema vi basterà scaricare WPa-kill e successivamente seguire questo procedimento:

Avviare il Computer in “Modalità Provvisoria con Prompt dei Comandi”
  premiamo CTRL+ALT+CANC e dal menù File, scegliamo Nuova Operazione
  scriviamo explorer.exe e premiamo INVIO.
  dal’interfaccia grafica recuperiamo dalla chiavetta il file wpa_kill.exe ed esaguiamolo.

Infine vi basterà riavviare il pc e il gioco è fatto!!!!

Geekissimo copia…

novembre 9, 2009

Personalmente sono stato sempre un grande fan di Geekissimo il celebre sito che tratta di informatica in generale, solo di recente ho scoperto però molti blog che si lamentano del fatto che il sito copiava da loro interi post cambiando solo alcune parti.
Riporto qui in seguito il post di lamentela del blog accusatore:

Devo dire che non so bene come agire davanti a questa situazione ma di certo non posso fare a meno di segnalarla.

Tra i miei feed è presente un servizio chiamato FairShare che mi aggiorna sui contenuti che vengono copiati dal mio blog. Già qualche tempo fa questo servizio mi segnalò una situazione molto sospetta:

geekissimo1 Il 60% di parole copiate, una distribuzione dell’articolo uguale alla mia, ecc. ummhh…

In quel caso, visto che l’articolo copiato era alla fine poco più della metà non ho ritenuto di fare nessuna considerazione, ora però si ripresenta una nuova situazione, in questo caso la copiatura è spudorata veramente senza ritegno e fa riferimento al mio articolo: 5 siti con liste proxy aggiornate per navigare in modo anonimo potete vedere l’articolo di Geekissimo: 5 list proxy aggiornate.

NNoooo!!!!! A parte una piccola presentazione iniziale diversa, tutto il resto copiato completamente … e senza un link!!

Quando mi copiano articoli in me c’è una doppia sensazione, da una parte mi fa un pò piacere in quanto in qualche modo vuol dire che ciò che si scrive è interessante, dall’altra invece fa fastidio per ovvie ragioni.

Nel caso di Geekissimo tutto questo non può che amplificarsi, a quanto mi risulta si tratta di un blog con un sacco di visite e che guadagna anche parecchio è triste che lo faccia in questo modo.

Detto questo ciò che mi fa incazzare più di tutto è Google contro cui vorrei fortemente protestare ma non so come. Se io faccio una ricerca su Google con il titolo del mio post, il mio articolo non c’è!!!

C’è un aggregatore e poi indovinate chi? Ma Geekissimo naturalmente. Ecco questo mi fa imbestialire. E non è la prima volta che succede, altri mi copiano e sono davanti nei risultati.

Come è possibile? E’ corretto questo?

Per correttezza verso il blog lo segnalo comportamento che dovrebbero tenere tutti i siti….
http://www.bloginmano.com/